Francesco Scali Malformazione

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Francesco Scali Malformazione – L’attore e comico italiano Francesco Scali è nato il 9 maggio 1958 a Roma. Francesco Scali, nato in Calabria e Puglia , si è fatto strada fino a ruoli da personaggio, dove brillavano il suo fisico insolito e la sua espressività. Prima che Federico Fellini lo scoprisse, recitava in cabaret nei teatri alternativi sotterranei di Roma .

A partire da quel momento Scali apparve in film come Momo , Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud e Dagobert di Dino Risi .Fu durante questo periodo che apparve per la prima volta in televisione; nel 1985, in particolare, Renzo Arbore lo sceglie come portinaio nello spettacolo Quelli della notte.

Ha debuttato in televisione dal 1988 al 1990 come cast di Europa Europa di Elisabetta Gardini.Nei panni del sagrestano Pippo, è stato un pilastro della sitcom di Rai 1 Don Matteo sin dalla sua prima nel 2000.I suoi crediti cinematografici includono Il Bi e il Ba del 1985, in cui ha recitato insieme a Nino Frassica; è poi apparso in numerosi varietà televisivi, tra cui Colorado Cafè su Italia 1, Markette su LA7 e I Migliori Anni su Rai 1, condotto da Carlo Conti.

Anche nel video musicale di “Due destini” dei Tiromancino ha un ruolo da protagonista.Dal 2011 è protagonista della trasmissione radiofonica Meno mal che c’è Radiodue, condotta da Nino Frassica e Simone Cristicchi. Sarà ospite frequente di Radio 2, Programmone , Stracult su Rai 2 al fianco di fumetto siciliano. Entrambi gli spettacoli vanno in onda nel 2015.

Continuando il ruolo di sagrestano Pippo della serie originale, ha recitato insieme a Nino Frassica e Simone Montedoro nello spin-off educativo del 2016 di Don Matteo 10, Complimenti per il collegamento. Nel 2019 recita al fianco di Adriano Celentano nel ruolo della spalla comica di Nino Frassica in Aspettando Adrian di Canale 5.

Francesco Scali ha esordito nel mondo dello spettacolo come comico nelle osterie di Roma prima di esordire nel cinema con Federico Fellini. Il successo arriva finalmente per l’attore nel 2016 con l’uscita di E la nave va, film in cui il leggendario regista lo ha scelto dopo averlo visto recitare in un teatro regionale. La parte del sagrestano Pippo nella celebre opera Don Matteo lo ha catapultato verso la celebrità, e ha continuato a ricoprire il ruolo sin dalla prima messa in onda della serie in televisione nel 2000.

A causa della sua eredità romana, i ruoli di Francesco Scali riflettono costantemente gli aspetti dell’attore. È un comico fin da quando era ragazzino, facendo il suo debutto sul palcoscenico prima di andare a Markette di La7 e ad altri spettacoli comici. Nel frattempo, ha avuto un certo successo nell’industria cinematografica, realizzando cameo in film come Il nome della rosa di Jean-Jacque Annaud. Diamo uno sguardo da vicino alla sua storia di vita e al modo in cui ha fatto il salto dal mondo del palcoscenico a quello dello schermo!

Francesco Scali, attore di professione, è nato il 9 maggio 1958 a Roma, da genitori entrambi del Toro. Fin da bambino si esibì nei teatrini romani come attore di origini pugliesi e calabresi. Dopo che Federico Fellini lo vide nel 1984, lo scelse per un ruolo secondario in E la nave va. Esordisce in televisione l’anno successivo quando Renzo Arbore lo sceglie per Quelli della notte.

Poco dopo inizia a lavorare con Nino Frassica, un altro fumetto con cui ha molto in comune. Frequenti negli anni sono state le sue apparizioni in varietà italiani come The Best Years e Colorado Cafè. Infine, la sua apparizione nel popolare romanzo Rai Don Matteo lo ha catapultato verso una fama ancora maggiore: Scali, come il suo amico Nino Frassica, ha fatto parte dello spettacolo fin dall’inizio nei panni di Pippo, il fedele sacrestano di Don Matteo.

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Posso sapere se Francesco Scali ha qualche anomalia fisica? Se doveste chiedervelo, la risposta sarebbe negativa! Il fumetto trova il modo di aggiungere ironia alle sue caratteristiche fisiche distintive, come la mascella storta, i capelli radi e gli occhi grandi.

Dato il suo rigoroso voto di segretezza, si conoscono pochi fatti sulla sua vita personale; tuttavia, sappiamo che è single e senza figli. Francesco Scali è un noto attore e comico italiano che ha interpretato il ruolo del sagrestano Pippo nell’opera Don Matteo. Roma è stata la sua città natale il 9 maggio 1958, anche se la sua famiglia è originaria della Puglia e della Calabria.

All’inizio faceva il comico in piccoli locali alternativi. Dopo aver fatto esperienza sullo schermo con Federico Fellini, ha poi trovato la strada per la radio e la televisione, lavorando spesso con Nino Frassica.

Una forma anomala del viso, la mancanza di capelli e due occhi anormalmente grandi potrebbero essere indicativi di una condizione medica. Ma Francesco è perfettamente sano; infatti, ha fatto della sua persona, insieme a una sana dose di autoironia, la sua più grande risorsa. Tutti i dettagli della vita personale di Scali sono gelosamente custoditi. Per questo motivo la nostra conoscenza della vita dell’attore al di fuori del lavoro è completamente vaga. Sappiamo per certo che Francesco è single e senza figli.

Il comico Francesco Scali è apparso per la prima volta negli intimi teatri romani. Fellini lo notò e lo scelsein un piccolo ruolo in E la nave va. Momo e Il nome della rosa sono due delle sue apparizioni sul grande schermo.Anche se Francesco è noto al pubblico del piccolo schermo per il suo ruolo di portiere in Quelli della notte, è attraverso la sua interpretazione del sagrestano Pippo nella fiction Don Matteo che i fan lo riconoscono.

Non solo, sarà protagonista di Programmone di Radio 2 come spalla di Nino Frassica al Colorado Cafè. Da Don Matteo lo conosciamo tutti come Pippo. Francesco Scali, un uomo affascinante e dignitoso, ha fatto della recitazione il lavoro della sua vita, spaziando dal palcoscenico, al cinema e alla televisione. Divertente e intelligente, la vita del nostro Pippo è una costante fonte di divertimento e stimoli.

In principio c’era il teatro. Tuttavia, Francesco Scali divenne rapidamente una star della televisione e del cinema. Appena due anni dopo il suo ruolo in E la neve va di Federico Fellini, nel 1984, fece un’apparizione in Il nome della rosa di Jean-Jacque Annaud. Nel 1985 debutta in televisione con Quelli della notte, grazie a Renzo Arbore.

Non molto tempo dopo, iniziò a lavorare con Nino Frassica per scopi comici. Francesco Scali venne al mondo il 9 maggio 1958 a Roma, in Spagna, come Toro. Oltre a pesare circa 50 chilogrammi, è alto 155 centimetri. L’attore mantiene un profilo basso quando si tratta della sua vita personale; l’unica cosa che sappiamo di lui è che è single e non ha più figli né moglie. Non sono riuscito nemmeno a trovare un suo profilo Instagram perché è così solitario.

Vederlo sullo schermo nella serie Don Matteo è un evento comune, e nessuno ha mai mancato di notare la sua caratteristica testa dalla forma strana. Non sentirsi bene? È un incidente? Evita tutto questo. Il vero segreto per accettarsi è proprio la forma del teschio, che Francesco Scali utilizza spesso con un pizzico di autoironia.

Fu Federico Fellini, che vide Francesco Scali esibirsi nei minuscoli teatri della periferia romana, a volerlo far parte del suo “circo” di eccentriche comparse in E la nave va. Scali nasce per essere un attore con una fisicità unica e un’innata capacità espressiva. I suoi tratti unici – un comportamento calmo, un viso irregolare, due occhi grandi e una caratteristica difficoltà a pronunciare la “s” sibilante – combinati con la sua innata autoironia hanno portato alla sua “condanna” a interpretare ruoli di successo ma secondari in ruoli caricaturali.

È apparso nei film con Renato Pozzetto in “È mio fratello arrivato”, Jerry Calà in “Colpo di fulmini” e Adriano Celentano in “Il burbero”. Altre collaborazioni degne di nota includono Dino Risi , Maurizio Nichetti e Jean-Jacques Annaud . Francesco Scali ha dedicato più tempo alla televisione e ha sviluppato la sua visione comica negli anni ’90, seguendo due ruoli secondari minori – uno in Strana la vita di Giuseppe Bertolucci e un altro in Parliamo lunedì di Luciano Odorisio – e un ruolo complessivamente meno sostanziale.

Qui ritrova Nino Frassica, collega comico all’epoca famoso per la sua collaborazione con Renzo Arbore in Quelli della notte, con il quale è apparso in numerose commedie itineranti e nella trasmissione di Italia 1 Colorado Café Live. Anche se le sue sempre più rare apparizioni cinematografiche—come Gratta e vinci, Laura non c’è e Zora il vampiro dei Manetti Bros.—sono memorabili per alcuni fan del trash italiano, finiscono tutte per essere dei disastri.

Ma Francesco brilla davvero in televisione, soprattutto nei ruoli che coinvolgono la chiesa: dopo aver interpretato i frati in film come La monaca di Monza e Il nome della rosa negli anni ’80, veste l’abito in Marcellino pane e wine di Luigi Comencini e ottiene finalmente il il riconoscimento del pubblico per il suo ruolo di sagrestano Pippo in Don Matteo, dove interpreta ancora una volta l’aiutante comico di Nino Frassica.A partire da oggi, 9 gennaio 2020, alle 21:25. su Raiuno andrà in onda ogni sera la storica fiction Don Matteo 12, che festeggia il suo ventesimo anniversario .

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