Yamila Diaz Oggi

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Yamila Diaz Oggi – Arturo è un falegname che vive con i suoi genitori e un ragazzino pazzo che è determinato ad aprire i negozi più rischiosi possibili. È stato un narratore fin da quando era un ragazzino. Ad esempio, “Il pesce innamorato” ha avuto un’enorme diffusione e un successo finanziario in Italia. Durante uno dei viaggi di marketing del libro dell’autore, Matilde lo incrocia.

I due sono completamente innamorati l’uno dell’altro, ma non si parlano da più di un anno dopo aver passato la notte insieme. Dopo una lunga giornata trascorsa a pubblicizzare i romanzi della sua casa editrice, Arturo si ritira tra le pareti verdi e il camino azzurro della casa dei sogni che ha sempre desiderato costruire. Allo stesso tempo, Matilde ha un figlio tutto suo.

Tuttavia, il volto celeste persiste fino ad oggi.

L’unico posto in cui vedere Yamila oggi è alle fiere più esclusive, poiché è magicamente scomparsa dai nostri schermi televisivi. È apparsa tre volte sulla copertina di Glamour, Maxim, Bazaar e ora di Sports Illustrated Swimsuit Issue. Anche l’account Instagram a cui era collegata Yamila è stato bloccato per sottolineare il fatto che non partecipa ad attività social chiave.

Yamila DAz Oggi

Le possibili strade per raggiungere fama e denaro includono andare in Europa per lavorare come modella o attrice. Mentre le speranze di molte giovani donne di altri paesi sono rimaste sostanzialmente le stesse nel corso degli anni, una di queste speranze si è avverata per la squisita Yamila.

Yamila viene catapultata nello scintillante mondo del jet set dopo essere stata avvistata da un talent scout italiano in Uruguay. Le prime proiezioni furono esilaranti, ma l’incontro con una regista fiorentina per debuttare sul grande schermo come protagonista fu snervante.

E poi c’è “I Love Fish”.

Yamila non si vedeva al cinema da circa dieci anni, quando conquistò per la prima volta i fan con la sua interpretazione in Pieraccioni. La modella ha lavorato come portavoce per diverse aziende, tra cui Victoria’s Secret e Swish Jeans, ma nonostante i suoi sforzi, non ha ancora raggiunto il tipo di successo che ci si sarebbe aspettato da lei in questo momento della sua carriera.

Non importa quante volte le sue squisite curve nel ruolo di Matilda abbelliscono le copertine di pubblicazioni come Bazaar, Maxim, Glamour e altre, chiunque si innamori di lei a prima vista non potrà mai voltare le spalle. Per ora non resta altro da fare che aspettare che ritorni ad una delle mostre.

Matilde ha conquistato il cuore di migliaia di italiani, ma all’improvviso la sensuale modella argentina, Yamila Diaz, sembra scomparsa. Nonostante abbia partecipato a un solo film, Yamila Diaz ha lasciato un impatto indelebile su Leonardo Pieraccioni con la sua magnifica interpretazione del personaggio principale, Matilde, nel 1999. Che fine ha fatto Yamila Diaz, Matilde de Il Pesce Innamorato? NewNotizie.it è il primo, o almeno tra i primi.

Matilde ha conquistato il cuore di migliaia di italiani, ma all’improvviso la sensuale modella argentina, Yamila Diaz, sembra scomparsa. Nonostante abbia partecipato a un solo film, Yamila Diaz ha lasciato un impatto indelebile su Leonardo Pieraccioni con la sua magnifica interpretazione del personaggio principale, Matilde, nel 1999. Che fine ha fatto Yamila Diaz, Matilde de Il Pesce Innamorato? NewNotizie.it è il primo, o almeno tra i primi.

Matilde ha conquistato il cuore di migliaia di italiani, ma all’improvviso la sensuale modella argentina, Yamila Diaz, sembra scomparsa. Nonostante abbia partecipato a un solo film, Yamila Diaz ha lasciato un impatto indelebile su Leonardo Pieraccioni con la sua magnifica interpretazione del personaggio principale, Matilde, nel 1999. Che fine ha fatto Yamila Diaz, Matilde de Il Pesce Innamorato? NewNotizie.it è il primo, o almeno tra i primi.

All’apice del suo successo, il mite Arturo Vannino si allontana da tutto e da tutti e si costruisce una casetta nel bosco, tutto grazie a un libro di fiabe scritto quando aveva 10 anni. Un ex amante lo va a cercare e gli racconta alcune notizie che gli cambiano la vita…

L’insolita miscela trova piena espressione in You Never Forget the Second Time Around, scritto da Francesco Ranieri Martinotti e distribuito da Mikado in 200 locali venerdì prossimo. Alessandro Siani, comico napoletano che ha qualche somiglianza con Troisi ma sembra più un Pieraccioni napoletano, ed Elisabetta Canalis, ex soubrette che si butta a capofitto nel suo primo ruolo cinematografico importante.

E alla fine le cose per lei non si mettono così male. In effetti, risalta in un film in cui l’umorismo è messo a dura prova praticamente in ogni momento. Girato a Napoli, il film è stato coprodotto da Luna Rossa Cinematografica e Mikado e ha una sceneggiatura di Siani e del regista Francesco Albanese.

Il film ha una narrazione di base. In uno spaventoso ricongiungimento tra vecchi compagni di scuola, il giovane e disorientato agente immobiliare Giulio ritrova Ilaria, la sorella di un suo ex compagno di scuola, ora legata a un collega molto più grande di lei: l’avvocato. Mi chiamo Ridolfi. Inizia il racconto di Giulio e Ilaria, ma è tormentato da problemi dovuti alle persone e alle situazioni fittizie che li circondano.

E ovviamente Fiorenza Marchegiani e Sergio Solli, i genitori di Giulio. Per evitare di creare un’impressione orribile sul suo giovane e vivace fidanzato, un geometra si riempirà di Viagra, come farebbe un insegnante di storia che si innamora platonico di uno dei suoi compagni di classe di ritorno.

“Continuo a considerare la televisione, che mi piace moltissimo, la mia occupazione principale”, aggiunge la Canalis. L’ex showgirl, che ha interpretato due ruoli minori sul grande schermo – il film “Decamerone” di Dino De Laurentiis del 2005 e “Natale a New York” di Neri Parenti del 2007 – spiega che non sempre si sente in grado di raggiungere tutto quando è necessario arriva al cinema.

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“Certo – prosegue – l’esperienza televisiva come in “Carabinieri” mi ha aiutato molto ad affrontare il cinema”, che è stata anche “una forma di ritorsione nei confronti di Pieraccioni che nel 1999 l’aveva respinta, a seguito di un provino, per” Il Pesce Innamorato.” “Lui si era avvicinato a me,” ammette l’attrice, “ma io mi fermai e non riuscivo a dire nemmeno una battuta, e così Pieraccioni mi respinse, giustamente, e prese una modella.

Il comico Alessandro Siani ci riprova, questa volta su scala nazionale, dopo il successo di critica e di pubblico a Napoli del suo film d’esordio, “Ti lascio perché ti amo troppo”. Il merito di questa impresa è anche del produttore Paolo Belardi. Nonostante la brutta reazione ricevuta durante il primo comunicato di ieri, Siani dice: “Ho letto cosa hanno fatto a Troisi e quindi non ho paura”.

Ma sostiene che il suo nuovo film non rappresenta lo stereotipo del ladro napoletano come gay e folcloristico. Mi piace creare storie sulle emozioni e mi sforzo di evitare l’uso di un linguaggio volgare. La sua lista di attori di riferimento inizia con Pippo Franco e Martufello e continua con Tot, Edoardo e Troisi. Dopo aver dipeso da Troisi per 12 anni, il produttore Berardi è pronto a difendere il suo ultimo investimento in Siani affermando: “No, Siani è diverso, mi ricorda Pieraccioni”.

Mamoiada A bordo del mezzo c’erano il direttore delle carceri di Badu ‘e Carros, Lanusei e Mamone, Patrizia Incollu, 57 anni, e il vice coordinatore capo di Illorai, Peppino Fois, 53. I due stavano rientrando a Nuoro dopo una visita di routine. al carcere di Lanusei quando avvenne l’orribile e terribile incidente.

Ieri verso le 17.20, sulla statale 389, la Nuoro-Lanusei, in prossimità del distributore di carburante Janna ‘e Ferru e del bivio per Fonni, due automobili si sono scontrate con tale violenza che le parti anteriori di entrambe sono state ridotte in pezzi. I primi automobilisti a fermarsi, alcuni dei quali avevano appena fatto il pieno alla stazione di servizio, assistono ad una scena spaventosa e poi, purtroppo, devono assistere al fallimento dei tentativi di rianimazione su uno degli occupanti della Skoda.

Ieri pomeriggio si è verificato un evento che ha provocato la morte del vicequestore Fois e il grave ferimento del passeggero, che è stato ricoverato in terapia intensiva. Tra i passeggeri dell’aereo c’era anche la direttrice del carcere, Patrizia Incollu. Diverse squadre di intervento e soccorso si radunano rapidamente sulla statale che collega Nuoro a Lanusei quando suona l’allarme.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tra i primi i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia stradale di Nuoro, sotto la direzione di Roberto Piredda, direttore sia di Nuoro che di Oristano. All’arrivo, hanno dovuto affrontare il delicato compito di liberare dai rottami devastati i due occupanti dell’auto di servizio dell’amministrazione penitenziaria. Subito dopo è arrivata un’ambulanza del 118 di Nuoro per trasportare Patrizia Incollu all’ospedale San Francesco, unendosi al precedente arrivo di un’ambulanza di Mamoiada.

Anche l’elicottero Areus, atterrato sul posto e immediatamente allertato, ha dovuto rientrare alla base una volta appreso dell’orribile disastro perché non era rimasto nessuno a presidiare la base. Ma il tempo inizia a scorrere nella corsa contro il tempo per stabilizzare i sintomi di Patrizia Incollu ed evitare che peggiorino non appena arriverà all’ospedale San Francesco con codice rosso, quello riservato ai feriti più gravi.

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